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π Dall'Architettura al Fashion Design: Un Brevetto Unico
Barbara non si definisce una stilista tradizionale, ma una progettista dell'abito. Il suo approccio è così tecnico e innovativo da aver ottenuto un brevetto di invenzione industriale per un capo d'abbigliamento.
Il linguaggio: EssenzialitΓ , ricerca della funzionalitΓ e rigore tipici dell'architettura.
Oltre la moda: Le sue collezioni sono piΓΉ vicine al concetto di industrial design che ai canoni classici del fashion.
L'abito "aperto": I suoi capi non hanno taglia, sono trasformabili e customizzabili. Sono pensati per evolversi nel tempo e adattarsi a ogni corpo e interpretazione.
π€ L'Impegno Etico: La Sartoria Sociale
Un punto cardine della sua attivitΓ Γ¨ il lavoro a Castel Volturno, dove ha contribuito a fondare una realtΓ di sartoria sociale.
Inclusione: Collabora con cinque donne nigeriane e una donna del luogo.
Obiettivo: Trasformare l'attuale associazione di promozione sociale in una vera e propria cooperativa sociale, dimostrando che la moda puΓ² (e deve) essere un veicolo di riscatto e di etica professionale.
π Una CreativitΓ Multipotenziale
Barbara abbatte i confini tra le arti, muovendosi tra:
Performance: Scrive testi per il circo contemporaneo e collabora con danzatrici che interpretano i suoi abiti come elementi scenici.
Grafica e Scenografia: Ha progettato copertine di CD per musicisti e allestimenti teatrali.
Insegnamento: Trasmette la sua visione agli studenti di un'accademia di moda.
π‘ Il Consiglio dell'Esperta
Ai giovani e ai suoi studenti, Barbara lascia un messaggio di grande forza:
