Negli ultimi anni il noleggio di barche e gommoni senza patente nautica è diventato una delle esperienze estive più richieste. In Italia è possibile condurre alcune unità da diporto senza patente, purché rispettino i limiti previsti dalla normativa, tra cui una motorizzazione fino a 30 kW (40,8 CV) e gli altri requisiti stabiliti dal Codice della Nautica. Inoltre, la navigazione è generalmente consentita entro le 6 miglia dalla costa per questo tipo di natanti.
Sebbene non sia richiesta la patente, chi prende a noleggio una barca assume comunque il ruolo di comandante ed è responsabile della sicurezza delle persone a bordo, del rispetto delle norme di navigazione e dell’eventuale corretto utilizzo dell’imbarcazione. Per questo motivo, il noleggiatore è tenuto a fornire una breve spiegazione sulle caratteristiche del mezzo, sui comandi principali, sulle dotazioni di sicurezza e sulle regole fondamentali da seguire durante la navigazione.
Prima di lasciare il porto è buona norma: ascoltare attentamente il briefing del personale del noleggio; verificare la presenza e la posizione dei giubbotti di salvataggio, dell’ancora e delle altre dotazioni di sicurezza; imparare a utilizzare acceleratore, cambio, trim e interruttore di arresto di emergenza (kill switch); controllare il livello di carburante e informarsi sull’autonomia dell’imbarcazione; conoscere i limiti dell’area di navigazione consentita e le eventuali zone interdette.
Chi è alla prima esperienza dovrebbe evitare giornate con vento sostenuto o mare mosso, mantenere una velocità moderata, prestare particolare attenzione ai bagnanti e alle altre imbarcazioni e tenersi sempre a distanza dagli scogli. In caso di dubbi o condizioni meteo in peggioramento, la scelta più prudente è rientrare tempestivamente in porto.
Ricordiamo infine che navigare senza patente non significa navigare senza regole: prudenza, rispetto delle ordinanze locali e buon senso restano gli strumenti più importanti per trascorrere una giornata in mare in totale sicurezza.







